
Mare, spiaggia, vacanze è l’estate la stagione in cui i più piccoli non vedono l’ora di giocare all’aria aperta e sentirsi liberi, ma è fondamentale che avvenga in modo sicuro osservando le giuste precauzioni. Sicuramente l’esposizione al sole è fonte di vitamina D, indispensabile per l’assorbimento del calcio, per la sua fissazione nelle ossa, e per le difese immunitarie. Inoltre, il sole facilita il ritmo regolare del sonno e migliora il tono dell’umore, ma ricordiamo sempre che la pelle dei neonati, e dei bambini in generale, è chiara, morbida, particolarmente vulnerabile e quindi necessita di cure e attenzioni speciali. Una maglietta di cotone può essere utile perché diminuisce il rischio di scottature ma non basta; è bene educare i più piccoli a bere più spesso anche se non hanno sete, bagnare ripetutamente la testa e la nuca, avere sempre a portata di mano il filtro di protezione più adatto e ripararsi ogni volta che si sentono surriscaldati. Ma, per proteggerli e farli divertire in serenità, facciamo chiarezza con i consigli della dottoressa Antonietta Credendino, Farmacista (Parete, CE).
La pelle dei bambini è più delicata come proteggerla?
La pelle dei più piccoli è sottile e sensibile, quindi va trattata con attenzione. È importante usare detergenti delicati, privi di profumi e con pH neutro, e applicare quotidianamente una crema emolliente per mantenerla ben idratata. In estate, la protezione solare è fondamentale: sotto i sei mesi i bambini non dovrebbero essere esposti direttamente al sole; dai sei mesi in poi, è bene applicare una crema solare con filtri minerali ad alta protezione (SPF 50), da riapplicare spesso. Cappellini, occhiali e abbigliamento leggero ma coprente completano la protezione. Meglio preferire tessuti in cotone e leggere sempre le etichette dei prodotti, scegliendo formule semplici e testate. In farmacia possiamo aiutare i genitori a trovare soluzioni sicure e adatte a ogni età.
Filtri solari, quale scegliere per i più piccoli?
Per i bambini, soprattutto sotto i tre anni, è consigliabile scegliere solari con filtri fisici o minerali, come l’ossido di zinco o il biossido di titanio. Questi creano una barriera che riflette i raggi UV, riducendo il rischio di irritazioni. Serve sempre un SPF 50 o 50+, resistente all’acqua e senza profumi. L’applicazione va fatta 30 minuti prima dell’esposizione e ripetuta ogni due ore o dopo il bagno.
Consiglia di utilizzare l’amido di riso. Se sì, perché?
Sì, l’amido di riso è un rimedio naturale utile soprattutto nei bagnetti estivi. Ha proprietà lenitive e rinfrescanti, perfette per la pelle arrossata o sensibile. Aiuta a calmare piccoli fastidi, come sudamina o pruriti, lasciando la pelle asciutta e morbida. È ben tollerato anche dai neonato.
Una crema solare o un doposole dell’anno precedente cosa provocano?
I filtri solari con il tempo perdono efficacia, quindi non garantiscono più una protezione adeguata. Inoltre, i componenti del prodotto possono degradarsi e causare reazioni cutanee, come irritazioni o allergie. È sempre importante controllare la scadenza e il PAO, cioè il periodo di validità dopo l’apertura.
Come comportarsi in caso di puntura di medusa se si è al mare?
Uscire subito dall’acqua, non strofinare e sciacquare solo con acqua di mare. Mai usare acqua dolce. Con una tessera rigida si possono rimuovere eventuali residui di tentacoli. Poi si può applicare un gel lenitivo, ad esempio a base di cloruro di alluminio, che aiuta contro bruciore e prurito. Evitare rimedi casalinghi come sabbia o ammoniaca. Se la reazione è importante, meglio consultare il medico o il farmacista.


