Endometriosi nelle scuole delle Marche: il progetto A.P.E. che rompe il silenzio

Nelle Marche oltre mille studenti hanno incontrato medici e psicologi per riconoscere i sintomi: un progetto che fa scuola. Il ritardo diagnostico medio è di sette anni, mentre le giovani soffrono in silenzio pensando sia normale.

Il progetto che fa scuola

Nelle Marche l’Associazione Progetto Endometriosi (A.P.E. ODV) sta portando avanti un’iniziativa che potrebbe cambiare il destino di molte giovani donne. Si chiama “Comprendendo” e ha già raggiunto oltre mille studenti e studentesse in diverse scuole superiori della regione. Un’iniziativa di prevenzione che mette insieme ginecologi, psicoterapeuti, psicologi e volontarie per parlare di una patologia ancora troppo spesso sottovalutata.

«L’obiettivo è duplice – spiega Annalisa Frassineti, presidente di A.P.E. – da una parte vogliamo che le ragazze imparino ad ascoltare il proprio corpo e a riconoscere segnali che non sono normali. Dall’altra coinvolgiamo anche i ragazzi, perché possano essere alleati preziosi, indirizzando fidanzate, sorelle o amiche verso una diagnosi precoce». L’endometriosi, patologia in cui tessuto simile al rivestimento interno dell’utero cresce in altre parti del corpo, colpisce non solo l’apparato riproduttivo, ma può estendersi a intestino, vescica e in casi rari anche a polmoni e cervello. I sintomi? Dolori debilitanti
durante il ciclo e i rapporti sessuali, stanchezza cronica, problemi intestinali, e nei casi più gravi infertilità.
L’impatto sui giovani «Ciò che più ci colpisce durante questi incontri è lo stupore dei ragazzi quando spieghiamo che non è normale che una donna soffra così tanto» sottolinea Jessica Fiorini, vicepresidente dell’associazione. «Molte studentesse realizzano per la prima volta che i sintomi che hanno sempre considerato “normali” potrebbero non esserlo. È un momento di importante consapevolezza».

Associazione Progetto Endometriosi
apendometriosi.it

L’iniziativa ha già coinvolto numerosi istituti: dall’ISS Omnicomprensivo di Amandola (Fermo) al Liceo Scientifico “Temistocle Calzecchi Onesti” di Fermo, dal Liceo Artistico Nolfi-Apolloni di Fano fino all’ISS Alfredo Panzini e all’ISS Corinaldesi-Padovano di Senigallia, oltre all’IIS Corinaldesi Padovano di Arcevia
e l’Istituto Bramante Genga di Pesaro.

I numeri di una patologia sottovalutata
I dati parlano chiaro: nonostante colpisca il 10-15% delle donne in età fertile, l’endometriosi viene diagnosticata con un ritardo medio di 7 anni dalla comparsa dei primi sintomi. Si stima che in Italia le donne affette siano circa 3 milioni, con un costo sociale della malattia che supera i 9 miliardi di euro l’anno, considerando cure, giorni di lavoro persi e diminuzione della produttività.

La diagnosi precoce è fondamentale per gestire la malattia e prevenire le complicanze più gravi. Ecco perché l’educazione nelle scuole rappresenta un tassello cruciale. Come portare il progetto a scuola
A.P.E. sta intensificando la sua attività di sensibilizzazione rivolta a presidi e insegnanti. «Se sei un dirigente scolastico o un docente e ritieni fondamentale che le tue studentesse conoscano l’endometriosi e i suoi sintomi, contattaci e porta nelle tue classi il progetto Comprendendo» è l’appello dell’associazione.

L’iniziativa si estende anche ai genitori: «Se tua figlia frequenta la terza, quarta o quinta superiore e desideri che le venga spiegato in modo semplice e chiaro cos’è l’endometriosi, puoi aiutarla proponendo al suo Istituto Scolastico il nostro progetto».

Per informazioni: scuole@apendometriosi.it

Il dolore non è normale. E la conoscenza può fare la differenza tra anni di sofferenza silenziosa e una diagnosi tempestiva. Una lezione che le scuole marchigiane stanno imparando, e che dovrebbe entrare in tutte le aule d’Italia.

Per informazioni: www.apendometriosi.it

Cos’è l’endometriosi? L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica che colpisce in Italia circa il 10% della popolazione femminile in età fertile, anche se i dati sono estremamente parziali e probabilmente sottostimati. I sintomi più diffusi sono: forti dolori mestruali ed in concomitanza dell’ovulazione, cistiti ricorrenti, irregolarità intestinale, pesantezza al basso ventre, dolori ai rapporti sessuali, infertilità nel 35% dei casi. Per una malattia di cui non si conoscono ancora le cause, per la quale non esistono cure definitive né percorsi medici di prevenzione, per limitare i danni che l’endometriosi provoca, è fondamentale fare informazione per creare consapevolezza! L’A.P.E. è una realtà nazionale che da 18 anni informa sull’endometriosi, nella consapevolezza che l’informazione sia l’unica prevenzione ad oggi possibile.

Associazione Progetto Endometriosi: Sul sito dell’APE – www.apendometriosi.it – ci sono tutte le informazioni utili e i progetti per aiutare concretamente le donne affette da endometriosi e per entrare a far parte della rete nazionale.