Written by 9:50 am Pronto soccorso

La profilassi dell’Istituto Superiore della Sanità

Lo scorso ottobre, in un plesso scolastico di Riccione si è sospettato l’inizio di una epidemia di scabbia. Notizie del genere, però, non sono difficili da rintracciare sulle cronache cittadine di tutta Italia. Ma cosa prevede il regolamento scolastico quando un bambino è stato contagiato? A dettare le linee è lo stesso Sistema Sanitario Nazionale che prevede l’allontanamento del caso da scuola o dal lavoro fino al giorno successivo a quello di inizio del trattamento mentre per le persone ospedalizzate o istituzionalizzate, è previsto l’isolamento da contatto per 24 ore dall’inizio del trattamento. In un focolaio istituzionale di scabbia crostosa, invece, si raccomanda isolamento del paziente per 10 giorni. In ambito istituzionale il contatto diretto cute-cute con un paziente con scabbia crostosa deve essere evitato seguendo rigorose precauzioni da contatto, compreso l’uso di indumenti protettivi come camici, guanti e copriscarpe. Prevista inoltre la sorveglianza clinica per la ricerca di altri casi di infestazione; per i familiari e per i soggetti che abbiano avuto contatti cutanei prolungati con il caso è indicato il trattamento profilattico simultaneo. In caso di epidemie è indicato il trattamento profilattico dei contatti. Lenzuola, coperte e vestiti vanno lavati a macchina con acqua a temperatura maggiore di 60 °C; i vestiti non lavabili con acqua calda vanno tenuti da parte per una settimana, per evitare reinfestazioni.

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Tag:, , , Last modified: Dicembre 7, 2023
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