In occasione del giorno in cui si celebra il valore nutrizionale dei legumi, il 10 febbraio, la dott.ssa Michela Barichella, Referente della Nutrizione Clinica dell’ASST Gaetano Pini-CTO, ha spiegato come assumere questi preziosi alimenti. I legumi sono da considerarsi un secondo piatto, poiché contengono un buon quantitativo di proteine. “Queste proteine però – spiega Barichella – non hanno un elevato valore biologico perché sono carenti di amminoacidi solforati. Motivo per cui raccomando di consumare i legumi insieme ai cereali, in modo da ottenere un ‘piatto unico’, costituito dalla gran parte degli amminoacidi necessari al nostro organismo. Inoltre, per migliorare l’assorbimento del ferro, essendo i legumi di origine vegetale e quindi con una biodisponibilità più bassa, è buona regola associare anche succo di limone, arancia o altre fonti di vitamina C”. Ma attenzione, se per i bambini sotto i 10 anni la porzione consigliata è 30g di legumi secchi oppure 90g di freschi, una quota superiore potrebbe favorire l’insorgenza di dolori addominali e aumentare il numero delle evacuazioni che potrebbero ridurre l’assorbimento di alcuni nutrienti.


