Written by 8:51 am Dermatologia

Punti neri, comedoni bianchi, brufoli

L’ostruzione dei pori di sbocco sulla cute delle ghiandole sebacee è una condizione che può essere favorita dalla proliferazione dei cheratinociti a livello dell’infundibolo e può dare origine, nel tempo, ai cosiddetti punti neri e ai meno noti punti bianchi. I primi, meglio definiti come omedoni aperti, si presentano appiattiti nella pelle e sono caratterizzata da un colore scuro provocato dell’ossidazione del sebo. I punti bianchi, al contrario, sono invece comedoni chiusi, presentano una colorazione chiara e risultano al tatto sporgenti oltre ad avere una forma arrotondata. Il sebo che resta intrappolato rappresenta il terreno ideale per la proliferazione batterica, in particolare del Propionibacterium acnes, che facilmente ne provoca la decomposizione dando luogo a una infiammazione che si può manifestare sulla pelle sottoforma di arrossamenti, di brufoli, di papule e di pustole. Nel caso di una acne di tipo grave, la parete follicolare esplode favorendo il rilascio dei lipidi, degli acidi grassi, dei batteri e dei frammenti di corneociti che causano ulteriore infiammazione alla pelle circostante. 

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Tag:, Last modified: Marzo 8, 2021
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