Documentate per la prima volta nel 1910 dal dermatologo tedesco Alfred Blaschko, si ritiene che queste linee siano una traccia della migrazione delle cellule embrionali e che possano rappresentare un tipo di mosaicismo. Sono presenti normalmente, sebbene non siano visibili, nella cute ma diventano evidenti in presenza di alcune malattie delle pelle e delle mucose. In questi casi assumono una forma a V sulla schiena, una forma a S su torace, addome e fianchi, una forma ondulata sulla testa. Non corrispondono a elementi dei sistemi nervoso, muscolare o linfatico e sono presenti anche in altri animali, come cani e gatti.


